La scuola: il luogo che accoglie
Dr. ssa Alessia Micoli
Psicologa Criminologa
Psicologa Scolastica
La scuola è un’istituzione rivolta all’educazione e all’istruzione di studenti, grazie al lavoro dei docenti e gli studenti devono andare a scuola fino all’assolvimento dell’obbligo scolastico.
La scuola accoglie tutti gli studenti, cercando di seguirli nel loro percorso di crescita; la scuola rappresenta quel luogo “fondamentale” di passaggio tra fanciullezza e adolescenza
La Scuola è formata da varie figure: i dirigenti scolastici, i professori, gli insegnanti, gli educatori ed il personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
L’autonomia scolastica deve seguire l’idea della scuola come seconda casa per ogni studente.
L’impegno che si chiede ad ogni studente è il rispetto per l’ambiente in cui vive e soprattutto per i docenti ed i compagni con i quali passa la maggior parte della giornata.
Il lavoro inizia in famiglia, luogo in cui si riceve un’educazione civile che poi dovrà essere protratta portare all’interno delle mura scolastiche.
È a casa che si impara il rispetto, sia per le persone che vivono accanto sia per le regole.
Il docente (dal latino docēre, insegnare) o insegnante è colui che crea i ponti del sapere, che stimola la conoscenza tramite la curiosità e la passione; egli svolge una professione molto articolata e complessa.
Il rispetto di questa figura è fondamentale per un sano sviluppo psicologico del minore poiché, se il ragazzo rispetterà l’adulto riuscirà in seguito a rispettare i vari ruoli che avrà di fronte nella vita: il coniuge, la famiglia, il datore di lavoro, il collega.
Lo studente a scuola dovrà comportarsi come si comporta con i familiari: dovrà ascoltare, collaborare, imparando a non ledere la libertà dell’altro, stabilire relazioni importanti.
Fondamentale diviene l’alleanza scuola- famiglia; le famiglie devono essere a conoscenza del piano didattico che dovrà seguire l’alunno, viceversa la scuola dovrà conoscere la realtà fattuale del minore che intraprende il percorso scolastico.


