CINA PREMIA DONNAFUGATA

Gli enoappassionati cinesi premiano nel 2020 i vini dell’azienda Donnafugata. In occasione della quinta edizione del Summit of Italian Wine, la storica cantina siciliana si conferma uno dei marchi italiani del vino di qualità maggiormente apprezzato nel Paese del Dragone. Durante la cerimonia che si è tenuta lo scorso 17 dicembre presso l’Istituto di Cultura dell’Ambasciata Italiana a Pechino, l’azienda guidata da Antonio e Josè Rallo è stata infatti premiata con l’Excellent Wine Producer in Cina, un riconoscimento che viene assegnato in base alle preferenze espresse direttamente dagli operatori e dai consumatori di quel grande e sterminato paese.

Un prestigioso traguardo che arriva anche grazie alle strategie adottate dall’azienda su alcuni mercati internazionali – tra cui assume una posizione rilevante proprio la Cina. Donnafugata, infatti, non ha mai smesso di investire e di curare con particolare attenzione questo mercato davvero rilevante per le potenzialità di sviluppo che può riservare alle aziende italiane, puntando in particolare sul segmento dell’alta ristorazione, con vini di alta gamma sempre più apprezzati dai consumer di questo Paese.

La Cina è dunque sempre più vicina. Ne è convinta Josè Rallo – titolare insieme al fratello Antonio dell’azienda che, negli ultimi cinque anni, produce vini anche sull’Etna e a Vittoria con il Cerasuolo, nel Sud-Est della Sicilia. – “Un prestigioso riconoscimento – sottolinea l’amministratore delegato di Donnafugata – che premia lo sforzo profuso dalla nostra azienda in un mercato sempre più orientato a riconoscere nei vini italiani un profilo identitario, centrato su territori e vitigni di tradizione. La Cina rappresenta una grande opportunità per chi, come noi, produce con qualità e passione. I nostri vini – conclude Josè Rallo – hanno conquistato uno spazio sempre più rilevante, grazie anche al supporto del nostro importatore, un vero e proprio partner che ha condiviso una strategia di comunicazione e marketing che punta a valorizzare le peculiarità di questa società raffinata ed antichissima”.

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