CORONAVIRUS. ‘PRONTO CASSA’, LAZIO INNOVA: SERVIVA PRE-CHIUSURA DOMANDE AL 19 APRILE

“AVREBBE RIDOTTO SOVRACCARICO PIATTAFORMA, DISAGI ANCHE SU SPAZI ATTIVI”

(DIRE) Roma, 27 apr. – La chiusura degli spazi attivi e il mancato stop al 19 aprile per la presentazione delle domande da
parte delle imprese. Sono le spiegazioni date dal presidente di Lazio Innova, Andrea Ciampalini, alle difficolta’ mostrate dal
bando ‘Pronto Cassa’ al momento della presentazione delle richieste sulla piattaforma di Artigiancassa.
“Con il senno di poi metto in evidenza due cose che avrebbero aiutato.

La chiusura degli spazi attivi ha rappresentato un limite molto grosso, ma non era sotto il nostro controllo- ha
spiegato in commissione regionale Sviluppo Economico- E poi forse avremmo potuto inserire una sorta di pre-chiusura al 19 aprile, cioe’ da quella data andava bloccata l’ulteriore compilazione
della domanda, lasciando procedere solo quelle gia’ firmate e che andavano inviate. La pre-chiusura avrebbe generato una sorta di anticipato ‘click day’, ma in misura ridotta rispetto a quello che e’ successo il 20 aprile, e avrebbe evitato la sovrapposizione di chi stava ancora compilando la domanda con chi doveva solo inviarla.

Questa poteva essere una modalita’ che
forse avrebbe ridotto il sovraccarico della piattaforma il 20”.
Ciampalini ha difeso il lavoro di Lazio Innova sottolineando che “abbiamo cercato di mettere a terra uno strumento in tempi
molti rapidi e in condizioni difficili, appoggiandoci a una piattaforma collaudata. Il risultato e’ stato comunque
significativo, seppur raggiunto con delle complessita'”.

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