Fiori: “Partiti rinunciano a propria identità per strapuntino al Parlamento europeo”

“Leggo delle iniziative di Elly Schlein per inserire nelle liste del Pd persone che, pur avendo idee alternative a quelle del suo Partito (ad esempio sulla teoria Gender) sono disponibili al trasformismo per contribuire
all’obiettivo di realizzare una marmellata programmatica che
giustifichi l’appartenenza o il voto al Pd dell’elettorato cattolico e comunque moderato. Così come leggo di ammucchiate di partiti diversi e distanti che rinunciano alla propria identità nella speranza di uno strapuntino nel Parlamento Europeo. A queste persone consiglio la lettura del ‘Tradimento dei chierici’ di Julien Benda anche se del lontano 1927 perché la disponibilità a subordinare il pensiero, i valori e gli ideali politici agli interessi personali e di potere in nome di una supposta superiorità intellettuale, è una deriva che si riaffaccia spesso alle scadenze elettorali nei periodi meno brillanti della nostra democrazia”.

È quanto scrive l’ex vice presidente della Camera, Publio Fiori, sull’ultimo numero di “Rinascita Popolare”, il periodico del
cattolicesimo politico.

(Com/RoPag)

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