Aiutare gli adolescenti


Dr. ssa Alessia Micoli
Psicologa

Per poter aiutare un’adolescente sono fondamentali alcune caratteristiche proprie dei professionisti che hanno un’ampia esperienza nel lavoro con gli individui che fanno parte della fascia d’età che va dai 12 ai 22 anni.
L’adolescenza, al giorno d’oggi viene suddivisa in prima adolescenza, dai 10 ai 12 anni, fase caratterizzata da un rapido accrescimento somatico; seconda adolescenza che va dai 13 ai 15 anni, in cui si completa lo sviluppo somatico e puberale ed infine la terza adolescenza che va dai 16 fino ai 22 anni, fase in cui iniziano e vengono portate avanti le preoccupazioni che riguardano le relazioni sociali e per l’indipendenza economica.
La letteratura scientifica (SIMA, Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza) ribadisce che l’adolescenza è una fase travagliata e delicata di passaggio tra ‘infanzia e l’età adulta; è un periodo importante e che richiede una particolare attenzione.
L’approccio per coloro che vogliono aiutare un’adolescente, in questa fase delicata della vita, deve essere basato sull’ascolto, sull’empatia e soprattutto sulla comprensione.
L’adolescente vive una grande tensione in quanto è spettatore di notevoli cambiamenti sia dal punto di vista fisico, psicologico e sotto il punto di vista sociale in quanto cambiano anche i rapporti che ha con il mondo degli adulti.
Egli sente di non appartenere più al mondo dell’infanzia ed ancora non si sente inserito nel mondo dell’adulto e vive un vero e proprio sconvolgimento psicologico.
In questa fase viene coinvolta tutta la famiglia, poiché i comportamenti dell’adolescente spesso sconvolgono l’equilibrio di tutti i componenti del nucleo.
Lo psicologo deve sostenere l’adolescente senza invadere la sfera dell’autonomia.
Sovente il consiglio che viene fornito agli adulti di riferimento degli adolescenti è quello di non rimproverare la loro emotività e di cercare di elaborare ogni evento che si verifica.
Gli adolescenti che si sentono soli, che non riescono ad elaborare le proprie emozioni possono vedere insorgere dei disturbi relativi la sfera psicologica e sviluppare determinati sintomi quali: l’ansia, la depressione, glia attacchi di panico, disturbi alimentari, uso di alcol e di sostanze stupefacenti.

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