AZIONE LEGALE ONG CONTRO LEONARDO, ‘STOP VENDITA ARMI A ISRAELE’
Azione legale Ong contro Leonardo, ‘stop vendita armi a Israele’ Atto depositato al Tribunale di Roma ‘violata la Costituzione’ (ANSA) – ROMA, 20 NOV – Un gruppo di ong hanno depositato al Tribunale civile di Roma un atto di citazione notificato a Leonardo ed allo Stato italiano per chiedere che vengano dichiarati nulli i contratti stipulati dall’azienda e dalle sue controllate con lo Stato di Israele, relativamente alla vendita e alla fornitura di armi all’Idf, la forza armata israeliana. L’atto di citazione di AssoPacePalestina, A Buon Diritto, Attac Italia, Arci, Acli, Pax Christi, Un Ponte Per e la dottoressa Hala Abulebdeh o Abu Lebdeh, cittadina palestinese, rappresentati e difesi dagli avvocati Luca Saltalamacchia e Veronica Dini, affiancati da Michele Carducci e Antonello Ciervo, chiede l’accertamento e conseguente annullamento dei contratti “per persistente violazione dei divieti tassativi imposti dalla Costituzione, dalla legge, dalle altre fonti imperative sul ripudio della guerra, dalla normativa sovranazionale e dagli accertamenti dei competenti organi Onu”. Secondo quanto denunciato dalle associazioni, la vendita e la fornitura di armi a Israele da parte di Leonardo Spa è in contrasto: con l’articolo 11 della Costituzione, “perché Israele sistematicamente usa la guerra come strumento di oppressione nei confronti di un popolo – quello palestinese – e come strumento di risoluzione delle controversie internazionali; con la legge 185 del 1990, nella parte in cui vieta la vendita “a paesi le cui politiche sono in contrasto con i principi dell’articolo 11 della Costituzione” e “a paesi i cui governi sono responsabili di gravi violazioni delle convenzioni internazionali sui diritti umani, accertate dagli organi competenti delle Nazioni Unite”; con il Trattato sul commercio delle armi dell’Onu; con quanto previsto nei Codici Etici e negli strumenti di due diligence della stessa Leonardo. (ANSA). 2025-11-20T16:57:00+01:00 COM-NE ANSA


