AGGRESSIONE DA CANI: IN UN ANNO 70MILA CASI. TAVOLETTA (ACLI TERRA): OCCORRE MAGGIORE RESPONSABILITA’ CIVICA

L’aggressione avvenuta giovedì 7 agosto a Latina, dove un cane di razza Mastiff ha ferito gravemente il proprio proprietario e due soccorritori, riporta l’attenzione sulla crescente preoccupazione per la sicurezza pubblica legata alla gestione dei cani. L’episodio segue un’altra tragedia avvenuta a gennaio nella stessa città, quando una giovane donna è stata uccisa da una muta di cani.

I dati diffusi dalle agenzie di stampa, tra cui AdnKronos e Ansa, evidenziano un fenomeno allarmante: in Italia si registrano circa 70.000 aggressioni di cani all’anno, mentre a livello globale le vittime fatali nel 2023 sono state 17.400.

Questi numeri sottolineano una problematica che va oltre le razze specifiche, puntando il dito sulla mancanza di controllo e preparazione dei proprietari. Le leggi esistenti non bastano se non c’è una maggiore consapevolezza e un’educazione più rigorosa sulla gestione degli animali domestici.

“È fondamentale non fermarsi all’allarme, ma agire sulla radice del problema – ha dichiarato Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra – quindi occorre un risveglio dell’educazione e della responsabilità civica, che garantisca la sicurezza delle persone e il rispetto del benessere animale.”

L’impegno deve essere quello di promuovere una cultura del possesso responsabile, garantendo il benessere animale e, al contempo, la sicurezza dei cittadini. È necessaria una riflessione profonda per affrontare un tema che, seppur impopolare, è fondamentale per la convivenza civile e la tutela di tutti.

Nicola Tavoletta
Mastiff

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