COOPERATIVE, CLAUDIA FIASCHI NUOVA PRESIDENTE CONSORZIO CO&SO

“Le nostre comunità hanno bisogno delle cooperative sociali, soprattutto nel post-pandemia”
 
Firenze. Claudia Fiaschi è la nuova presidente del Consorzio Co&So: è stata nominata ieri dall’Assembla del consorzio di cooperative sociali, che ha anche approvato il Piano strategico Co&So. 

Cooperatrice sociale da giovanissima, Fiaschi ha ricoperto dal 1994 vari ruoli: Presidente del Gruppo cooperativo Cgm, la più vasta rete italiana di imprese sociali; Consigliera di Etica sgr, società di gestione del risparmio specializzata in Fondi etici. E’ dal 2004 Vicepresidente del Consorzio PAN (Progetto Asili Nido), una realtà costituita nel 2004 con Intesa SanPaolo e altre reti di imprese sociali per accompagnare lo sviluppo di servizi di qualità diretti all’infanzia. Oggi è Presidente di Confcooperative Toscana e Vicepresidente di Confcooperative nazionale;
Fiaschi al 2017 al 2021 è stata Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore.

“Oggi più che mai le nostre comunità hanno bisogno delle cooperative sociali – ha dichiarato Fiaschi – sempre più in un’ottica di co-progettazione e co-programmazione con le istituzioni e con i cittadini, per rafforzare quei legami sociali e di solidarietà tra persone, organizzazioni e territori, messi oggi a dura prova dall’onda lunga della crisi pandemica. La nostra creatività sociale sarà quindi volta a sviluppare nuove soluzioni in risposta alle emergenze delle comunità in cui Co&So opera. Ringrazio i soci, Giacomo Billi e tutti i presidenti che mi hanno preceduto ed oggi e per avermi affidato con fiducia questa eredità di missione e responsabilità”, ha concluso Claudia Fiaschi.

Co&So riunisce più di 22 realtà operanti in Toscana e non solo: cooperative sociali di tipo A (attive in ambito educativo e socio-assistenziale), di tipo B (specializzate nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate), di tipo misto, cooperative di produzione e lavoro (operanti in ambito culturale) e associazioni.
110 milioni di euro come valore del gruppo, lavorano nel sistema Co&So oltre 5.500 persone (le donne sono il 62%), mentre sono 500 le persone svantaggiate che, ai sensi della L. 381/91, lavorano stabilmente nelle cooperative di inserimento lavorativo (tipo B).
(Com/Roberto Pagano)

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