ROMA: GUALTIERI, ‘CINGHIALI, TOPI E RIFIUTI, UN BIOPARCO A CIELO APERTO’

Roma, 14 set. (Labitalia) – “Noi vogliamo salvaguardare il nostro territorio ed è per questo che combattiamo anche il tema dell’abusivismo. Roma non può più essere una Dysneyland artificiale, va tutelata. Non può essere un bioparco a cielo aperto tra immondizia, topi e cinghiali. Se non diamo l’esempio noi in primis non si va da nessuna parte. I romani devono essere orgogliosi e rispettosi della loro terra, non sono destinati ad avere una cattiva amministrazione e loro stessi ci aiuteranno a rendere Roma più bella”. Lo ha detto ieri sera il candidato sindaco di Roma di centrosinistra Roberto Gualtieri, durante l’evento “Sfogliare Roma” organizzato da Il Foglio e dalla Fondazione Sorgente Group, presso la sede museale della Fondazione stessa, in Lungotevere Aventino 5.”Ho presentato i programmi di tutti e 15 i municipi e il punto comune è il lavoro per la valorizzazione della cultura diffusa e quindi anche del nostro turismo, che ha ricevuto un d uro colpo. Valorizzare un turismo di qualità non significa spendere tanto come dicono i 5 stelle, ma significa anche entrare nella vita reale delle persone, vedere come si vive nelle piazze”. Lo ha detto il candidato sindaco di centrosinistra Roma Roberto Gualtieri, durante l’evento “Sfogliare Roma” organizzato da Il Foglio e dalla Fondazione Sorgente Group, presso la sede museale della Fondazione stessa, in Lungotevere Aventino 5. “Fino ad oggi le nostre bellezze non le abbiamo valorizzate, ma occultate. Un vero sindaco almeno una volta al giorno dovrebbe guardare lo spread e analizzare i dati”, conclude Gualtieri

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