LPN-Lazio, Simeone (FI): Da Zingaretti collegato al bilancio astruso da realtà

Roma, 28 lug. (LaPresse) – “E’ iniziata in consiglio regionale la discussione sul cosiddetto collegato al bilancio 2021. Un documento importantissimo, in termini di programmazione e capacità di dare risposte a cittadini ed imprese, ridotto, purtroppo, ad una maionese impazzita. Al di là dei titoli non c’è che il vuoto o il tentativo di rimettere mano a leggi regionali che così come concepite non sarebbero state utili a nessuno. Una tattica che contraddistingue questa giunta dal 2013 ad oggi con costanti correttivi a leggi che, come abbiamo sempre detto, sono sommarie, incomplete e, necessitano quindi di costanti aggiustamenti in corsa. Questo collegato al bilancio è la metafora perfetta del fallimento avuto nelle politiche giovanili, per l’occupazione, per lo sviluppo, per la gestione dei rifiuti, per il welfare, per le smart cyties. La gravissima crisi economica che ha devastato i nostri territori non può continuare a trovare alibi solo nella pandemia. Perché questa pandemia si è innestata su un sistema già frammentato, segnato da tassi di disoccupazione, e inoccupazione altissimi, dal quadro debole che emerge dagli indicatori sulla produzione industriale, dal pessimismo che serpeggia tra le famiglie e le imprese sul futuro, anche a causa della ristrettezza del credito”. Lo dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale del Lazio Giuseppe Simeone. “Il quadro economico della nostra Regione, stando le stime dell’Istat, è devastante. La povertà assoluta è tornata a crescere ed ha toccato il valore più elevato dal 2005. Eppure in questo collegato al bilancio non un solo capitolo è dedicato alle tante famiglie che non solo stentano ad arrivare a fine mese ma che, soprattutto, si sentono abbandonate e non hanno neanche più la forza per guardare con speranza al futuro

“Non un articolo sul dramma che sta devastando il comparto turistico alle prese con una ripartenza segnata da mille ostacoli, dal ripascimento non attuato o fatto a spot, dall’assenza di sostegni concreti alla ripartenza, da lavori, penso a quelli che sta realizzando l’Astral in queste settimane con ritardi enormi rispetto alla tabella di marcia su via delle Terme a Suio, che evidenziano come ogni azione questa Regione mette in attosia astratta dal contesto reale. Sognare è stupendo, farlo quando si amministra significa creare basi e presupposti solidi affinchè quei sogni non restino nei cassetti ridotti a mere enunciazioni. Per queste ragioni – prosegue Simeone – perché continuiamo ad essere convinti che in queste proposte manchino pragmatismo e ascolto delle esigenze delle comunità che ambiamo ad amministrare ho deciso, con il gruppo di Forza Italia che ho l’onore di rappresentare, di presentare alcuni emendamenti mirati che possano davvero dare una svolta al Lazio e risposte a cittadini ed imprese. Molti inseriscono articoli aggiuntivi proprio per colmare i tanti gap che caratterizzano questa Regione nel settore dei rifiuti, della sanità e del relativo accesso ai servizi ancora gravati, in ogni ambito, da liste di attesa lunghissime, dell’occupazione, delle imprese e sul turismo. Abbiamo di fronte una società stordita dalla crisi, che proprio per questo, dopo mille sacrifici è pronta a rinascere. Il compito, anzi il dovere di chi governa questa Regione è uno solo: guidarla in questo processo di ricostruzione. Noi continuiamo a batterci per questo. Zingaretti e la sua giunta, evidentemente, hanno ben altre priorità”, conclude.

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