PD: NAZARENO LAVORA A PRIMARIE, VACCARI “PUNTIAMO SU ON LINE MA NON E’ ROUSSEAU” – sistema assicura massima trasparenza – garanti in ogni città per certificare dati sistema informatico

Roma, 30 apr. (Adnkronos) – Stefano Vaccari è l’uomo dei ‘gazebo da
remoto’. Responsabile organizzazione del Pd con Nicola Zingaretti,
confermato da Enrico Letta, Vaccari ha seguito da vicino, nei mesi
scorsi, il lavoro di messa a punto del sistema di partecipazione on
line dem, la piattaforma ‘Partecipa’. Già utilizzato da Letta per il
vademecum dei circoli, il 13 o 20 giugno (la data verrà fissata nei
prossimi giorni), il sistema informatico elaborato dal Pd farà il suo
debutto alle primarie per le amministrative d’autunno. A Roma, Torino
e Bologna. Queste, per ora, le grandi città al voto che hanno scelto
la strada dei gazebo.

      Le intenzioni del Nazareno sono quelle di regole per le primarie
uguali dappertutto sul territorio nazionale. Nelle città al voto è già
stato recapitato un regolamento che però ha subito provocato qualche
tensione. Specie a Bologna dove Italia Viva che sostiene la
candidatura di Isabella Conti spinge per primarie ‘tradizionali’ in
presenza. “Nelle città il regolamento delle primarie ce l’hanno già in
mano ma ovviamente si proverà ad adattarlo alle singole esigenze,
anche in base alle dimensione delle città”, dice Vaccari
all’Adnkronos.

      “L’indicazione comunque rimane una soluzione mista che privilegi l’on
line”, spiega il responsabile Organizzazione Pd. Lo scopo è evitare
assembramenti. E non solo. Anche inaugurare una nuova pratica che la
tecnologia consente. “Le persone più anziane potranno andare in
presenza e essere aiutate nelle operazioni di voto. Per tutti gli
altri invece di andare ai gazebo ci sarà anche la possibilità on line:
basterà collegarsi, registrarsi e votare”. Il tutto con un paio di
click.

Come funzionerà concretamente il voto on line? “Il
giorno delle primarie si potrà andare sul sito del Pd, cliccare
l’icona delle primarie e poi ci sarà un doppia modalità di
registrazione per votare: quella tradizionale con i dati anagrafici
oppure tramite lo Spid, il logo si troverà sulla pagina”. Sarà
possibile pagare on line anche il contributo? “Certo, da un minimo di
due euro e anche questo si potrà fare on line”.

      Un meccanismo che somiglia molto a Rousseau, non è così? “No, è una
cosa diversa. Il software che abbiamo costruito garantisce
assolutamente l’anonimato da un lato e la trasparenza dei dati
dall’altro. E’ un sistema aperto e non chiuso, una piattaforma in
grado di accogliere chi vorrà votare dichiarandosi elettore di
centrosinistra -come si è sempre fatto alle primarie- sottoscrivendo i
manifesti di programma che verranno elaborati dalle singole realtà
territoriali. La gestione dei dati resta limitata a quell’evento”.

      I voti on line verranno scrutinati a Roma? “Daremo la possibilità di
una gestione città per città anche perché ci dovranno essere dei
garanti che certificano i dati del sistema informatico”. Pensate che
il voto on line potrà aumentare la partecipazione? “Secondo me sì
-dice Vaccari- perché è più sicura per la salute di quella in
presenza”.

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