IL PUNTO = Governo: rischio crisi al buio, domani le mosse Iv

(AGI) – Roma, 12 gen. – Una conferenza stampa da convocare
domani mattina alle 10 per dire che il governo e’ immobile e che
si deve aprire una nuova fase. E’ la mossa che Matteo Renzi
avrebbe confidato oggi a diversi senatori.
Questa sera le ministre di Italia viva potrebbero astenersi o
votare a favore del ‘Recovery plan’ ma dopo 24 ore si dovrebbe
aprirsi la crisi. E’ questo l’orientamento dell’ex premier che
cosi’ facendo punterebbe a costringere il presidente del
Consiglio a salire al Colle. Al momento il Movimento 5 stelle e’
compatto sulla posizione fatta filtrare dal premier Conte: se
Renzi strappa mai piu’ un governo con Italia viva. E’ l’alt ad
un esecutivo istituzionale o ad un governo sostenuto dalla
stessa maggioranza ma guidato da un’altra figura che non sia
l’attuale presidente del Consiglio.
“Aprire la crisi e’ un errore politico”, ha detto il segretario
dem Nicola Zingaretti. Nel pomeriggio dovrebbe tenersi una
riunione con i ‘big’ dem. Il Pd e’ al lavoro per una crisi
pilotata ma i pentastellati si sono irrigiditi alzando il muro
nei confronti di Renzi. “Cosi’ il premier sbarra la strada ad un
Conte ter”, la posizione di Iv. L’ipotesi, quindi, a meno di
ripensamenti del leader di Iv, e’ che si vada verso una crisi al
buio. Poi si aprirebbero tutti gli scenari possibili, anche
quello del voto anticipato con l’eventualita’”, caldeggiata da
molti esponenti M5s, di una lista moderata a sostegno di Conte.
Renzi e’ convinto che il premier voglia andare alla conta al
Senato ma nel centrodestra si ritiene che non ci siano i numeri
e che nessuno potrebbe sostituire i 18 senatori renziani a
palazzo Madama. (AGI)

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