PESCA. BELLANOVA VISITA CAR DI ROMA: PRIORITÀ SOSTEGNO SETTORE ITTICO

(DIRE) Roma, 28 lug. – “È nostra priorita’ promuovere e sostenere
sia a livello nazionale che in Unione Europea il settore ittico e
l’acquacoltura che, come tutti i settori produttivi, hanno subito
un duro colpo negli ultimi mesi a causa dell’emergenza
sanitaria”. Cosi’ la Ministra Teresa Bellanova durante la visita,
ieri notte, al padiglione ittico del Centro agroalimentare di
Roma, il piu’ grande mercato all’ingrosso del Paese.
Dopo neanche un mese dalla sua prima visita al Car, la
Ministra Bellanova, e’ infatti voluta tornare nella struttura di
Guidonia proprio in notturna, per visitare il mercato ittico in
piena attivita’, incontrare gli operatori di settore e illustrare
il Progetto Qualita’: un sistema di certificazione e
qualificazione del prodotto dell’acquacoltura sostenibile che
mira a promuoverne la qualita’ ed il valore aggiunto, nonche’ la
tracciabilita’ e l’etichettatura dei prodotti.
“Comunicare le strategie che abbiamo messo in campo e’ il primo
passo fondamentale per lo sviluppo della consapevolezza del
consumatore, che ha il diritto e il dovere di conoscere la
qualita’ del prodotto ittico nazionale e i suoi standard di
sicurezza alimentare- ha sottolineato la Ministra Bellanova-  e
proprio per accompagnare questo sforzo si inquadra l’istituzione
di un Regime di qualita’ nazionale che definisce un sistema di
certificazione e qualificazione del prodotto di acquacoltura
sostenibile, e ne promuove il valore aggiunto, contribuendo alla
tracciabilita’ dei prodotti, in linea con il Piano strategico
nazionale per l’acquacoltura”. L’iniziativa, frutto di un lungo e
approfondito lavoro di squadra finanziato con fondi FEAMP, e che
ha visto collaborare il Ministero, le Regioni, le Associazioni di
settore ed il mondo scientifico, si propone di attuare azioni che
mirano al soddisfacimento di diversi obiettivi strategici del
Programma FEAMP e che trovano interesse nel promuovere la
commercializzazione e la trasformazione dei prodotti della pesca
e dell’acquacoltura sostenibile, introducendo parallelamente
strumenti e dispositivi che valorizzano i prodotti di qualita’ e
promuovono l’adozione. da parte delle imprese, di procedure e
strumenti finalizzati a rendere “sostenibile” la pesca e
l’acquacoltura italiane.La conclusione dell’iter amministrativo attraverso l’approvazione presso le istituzioni dell’Unione europea e l’emanazione del decreto del 4
febbraio 2020 di Riconoscimento del sistema di qualita’ nazionale
‘acquacoltura sostenibile’, consolida gli sforzi intrapresi in
questi anni e permettera’ di far emergere ancora di piu’ le
potenzialita’ di un settore che a livello internazionale e’ in
continua evoluzione e crescita.
“In materia di pesca marittima e nell’ambito dello stesso
progetto- ha aggiunto la Ministra- stiamo sviluppando anche un
marchio di sostenibilita’ per la piccola pesca, ispirato al codice
di condotta della FAO, e che mira a sostenere nel settore un
approccio innovativo che ponga l’attenzione sulla tracciabilita’ e
l’etichettatura dei prodotti, al fine di accrescere il valore
aggiunto della filiera italiana, che dovra’ esprime qualita’,
sicurezza e affidabilita’”.
“Il quadro complessivo delle azioni ci richiama l’obiettivo di
far emergere sempre piu’ le potenzialita’ di un settore in
continua evoluzione e crescita. Si tratta di un impegno comune a tutti per
sviluppare innovazione, per promuovere l’acquacoltura di qualita’
e facilitare il ruolo delle imprese attraverso la semplificazione
burocratica e l’abbattimento di vecchie barriere”, ha concluso la
ministra, non prima di sottolineare l’importanza
dell’acquacoltura, che gioca un ruolo fondamentale nel comparto
ittico italiano, in quanto genera produzioni alimentari,
occupazione, e puo’ sostenere le politiche di tutela delle risorse
della pesca. “È parte integrante della Politica Comune della
Pesca, e si integra

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(Fonte foto:focus.it)

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